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    1월 27일

    Vi sembro cambiata? Ma sono sempre io.

    L’amore, le rose,
    i baci, i nemici, le sere, le cene,
    i giri in macchina di amici,
    gli schiaffi presi sulla bici,
    la gita, o lei o l’amica,
    la moto, la macchina, le marmitte
    le tavole piatte, le notti adatte,
    le groupie di gruppi e le facce fatte.
    La gran paura per la siringa,
    il primo bacio con la lingua,
    la prima volta, il primo tiro,
    i grandi miti che ancora ammiro
    i miei lavori, i miei colori
    i poster, i dischi, le foto e i graffiti
    [...]
    i treni persi, i soldi spesi, le storie finte di quattro mesi
    le superiori e poi il diploma e finalmente fuori dal coma
    le ragazze senza stile, calcio-tennis in cortile
    sabati sera scoordinati, nomi e numeri mai chiamati
    le amicizie sul lavoro e le giornate passate da solo
    le volte in cui non mi sentivo adatto
    e le figure di merda che ho fatto.

    1월 1일

    Per vivere davvero ogni momento, con ogni suo turbamento, come se fosse l'ultimo.

    ..E se quest'anno poi passasse in un istante,
    vedi amico mio
    come diventa importante
    che in questo istante ci sia anch'io.

    L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
    io mi sto preparando è questa la novità.
     
    (Rimando l'intervento serio a quando avrò un po' più di fantasia ed un numero proponibile di ore di sonno addosso!)
    12월 23일

    Passo la mia lingua sul taglio nel palato.

    « Faccio come un uomo
    gioco a fare il duro
    monto con il lego uno scherzo di futuro
    che il futuro è fuori garanzia
    un bacio e via
    vado come un uomo
    sono complicato
    passo la mia lingua sul taglio nel palato
    non mi lascio stare a modo mio
    a modo mio

    e poi vivere a orecchio
    senza ricette che qualcun'altro ha prescritto
    e poi starci un po' stretto
    ma vivere a orecchio

    faccio come un uomo
    tu che cosa credi?
    un giorno è solo amore

    il giorno dopo spero
    tu rimani donna più che puoi
    proviamo noi

    e poi vivere a orecchio
    senza ricette che qualcun'altro ha prescritto
    e poi starci un po' stretto
    ma vivere a orecchio

    e poi vivere a orecchio
    metterci di tutto e forse stonare di brutto
    e poi senza biglietto
    vivere a orecchio

    da dove ti viene il mar di mare
    da dove ti viene una canzone
    da dove ti viene il peggio di chi sei? chi sei?
    vado come un uomo
    ci provo fino in fondo
    a stare come tutti
    in pari come il mondo


    e poi vivere a orecchio
    senza un soggetto che qualcun altro ha già scritto
    e poi starci un po'stretto
    ma vivere a orecchio


    e poi vivere a orecchio
    metterci di tutto e forse stonare di brutto
    e poi senza biglietto
    vivere a orecchio

    da dove ti viene da vomitare
    e dove ti porta una canzone
    da dove ti viene il meglio di chi sei
    il meglio di chi sei? »

    12월 11일

    Orgoglio e Pregiudizio

    " .. Ringrazio il cielo che domani andrò a trovare un uomo che non ha una sola qualità che lo renda simpatico, che non ha nè intelligenza nè modi garbati che lo raccomandino. Dopo tutto, gli uomini stupidi sono gli unici che valga la pena di conoscere! "
     
    " Attenta, Lizzy: questo tuo discorso sa molto di delusione. "
    11월 20일

    Con le gambe ammortizzando il botto.

    Il silenzio a volte è
    peggio del rumore che
    perlomeno copre il bruricare delle idee
    che di notte vengono
    che di notte affollano
    col loro brusio il cervello e lo martellano
    e fanno sembrar difficile anche ciò che non lo è
    e fanno sembrare enormi anche le cose minime.
    11월 19일

    Stiamo ANCORA passando.

    Usi il blu e fai sentire un po' di dio o dei suoi affini.
    Usi il giallo per dire che il sole non lo si può guardare in faccia. Il giallo per il potere. Il giallo per il volere..
    Usi il rosso per l'incombenza del sangue, la dipendenza dal sangue, l'intraprendenza del sangue. Usi il rosso per le radici.
    Usi il bianco per accendere la luce.
    Usi il nero per spegnerla. Per accendere l'ombra.
    Oppure li mescoli e abusi delle migliaia di nuove possibilità .

    - Luciano Ligabue, La Neve Se Ne Frega -

    11월 14일

    ,,si può racchiudere dentro una canzone?

    Ma guarda il caso però
    guarda il destino splendido e crudele
    crudele e splendido..

    E intanto i giorni passano
    ed i ricordi sbiadiscono
    e le abitudini cambiano ehhhe. 
    11월 2일

    Ma a te ti sento dentro come un pungo.

    Mi aiuto con le illusioni
    e vivo di emozioni che tu
    non sai nemmeno di darmi.
    10월 30일

    Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.

    Chi ha giuste intuizioni in mezzo a cervelli confusi si trova come uno che abbia un orologio che funziona in una città dove tutti i campanili hanno orologi che vanno male. Lui solo conosce l'ora esatta, ma a che gli giova? Tutti si regolano secondo gli orologi della città che indicano l'ora sbagliata, persino chi è al corrente che solo il suo orologio segna l'ora giusta.

    _Arthur Schopenhauer_

    9월 15일

    Cosa importa se è finita, cosa importa se ho la gola bruciata o no?

    Prendete l'ultimo giorno di scuola. Prendete gli occhiali da sole, togliete le prime magliette a maniche corte dagli armadi. Prendete il sole tutto il giorno, un caldo assurdo. Prendete il papero a giugno, 3 € per sdraio e la solita crema caffè. Prendete caffè shakerati ogni pomeriggio, sempre doppi in compagnia di Ste. Prendete qualche canzone vecchia secoli, riascoltatela e riadattatela. Prendete Lazzaro e quella splendida sera in casa Lucianò. Prendete la crociera più bella della vostra vita, prendete un mucchio di americani squagliati e 5 o 6 italiani come si deve. Prendete tutto il ridere del mondo e moltiplicatelo per 3. Prendete un torneo di pallascout bello fino alla fine, prendete anche la soddisfazione della vittoria. Prendete partitoni a tre sette con in gioco l'onore, prendete serate solite e anche quelle un po' speciali. Prendete 15 ragazze e 15 ragazzi e travestiteli in coppia. Prendete altri 30 ragazzi e fateli vestire da hippy. Prendete una piscina di 13 metri e buttateci dentro 20 ragazzi tutta la notte. Prendete 100 scout e metteteli a lavorare in un posto dove la terra ti fa sembrare più abbronzata. Prendete il fiore che ti regala una bimba di 8 anni perchè con lei ti sei comportata bene. Prendete ragazzi da tutte le parti d'Italia e portateli a Melito, portateli al Tortuga. Prendete qualche birra, un po' di alcol, e pensate a cosa potrebbe uscirne. Prendete il bowling qualche sera, prendete i cornetti da amato e i tuffi dal gommone, scala 40 e il caro Risiko. Prendete musica house, alcol, carne alla brace, acqua caldissima e portateli ad un falò. Prendete serate in bianco ad aspettare l'alba e addormentarsi mentre tramontano le stelle. Prendete qualche discorso filosofico un po' arrangiato, magari sotto le stelle. Prendete il ritorno delle Ines a Lazzaro, dormire solo quando il sole ci disturba. Prendete una splendida notte bianca, un karaoke in mezzo al corso, un pepy's magico, una pioggia fortissima per 2 minuti, un'alba bellissima e dei cornetti caldi. Poi prendete le persone migliori che possiate immaginare, e mettetele al vostro fianco. Fatto? Ora chiedetemi se sono felice.
     
    8월 4일

    Ad una stella cadente una notte d'estate.

    Buio. Tace il frastuono della giornata, il canto dell'acqua riempe le orecchie di dolcissima melodia. Odore di terra, odore di acqua, odore di cielo. Trenta desideri su una stessa stella. Ma questa no, questa è mia. Occhi fissi su un cielo immobile, talmente concentrati da spostare le stelle. Le ombre scure degli alberi che si tuffano nella via lattea. Cerco di riconoscere qualche costellazione, ma le mie conoscenze non vanno al dilà delle due Orse. Mi concentro su questo cielo lucido che non è mai stato così blu. E ci scappa anche il riferimento a Liga. Le note di una chitarra, dita che non sono mai state così scomode. E' per te che sono verdi gli alberi.. No, non la scazzate, vi prego. Apro la bocca per cantare e soffio qualche parola che mi ricordo. La testa sta sù, il collo si lamenta ma il cuore va più forte. Poi la vedo. Fermo la lingua ma mi scordo di chiudere la bocca. Polvere di stella che scivola lenta verso il bosco. E' meraviglioso, la vedo comparire ma non la vedo andarsene. Muore divorata dal buio degli abeti piuttosto che dissolversi lentamente nel suo stesso cielo. Non aspetta il mio desiderio. E non è vero ma ci credo. E chiudo gli occhi, mentre gli angoli della bocca si sollevano in qualcosa che somiglia ad un sorriso, che nessuno avrà cura di scorgere nel buio delle stelle.
    7월 11일

    Viaggi e miraggi - Francesco De Gregori

    Dietro un miraggio
    c'e' sempre un miraggio
    da considerare
    come del resto
    alla fine di un viaggio
    c'e' sempre un viaggio da ricominciare
    bella ragazza, begli occhi e bel cuoreCuore rosso
    bello sguardo da incrociare
    sarebbe bello una sera
    doverti riaccompagnare
    accompagnarti per certi angoli della
    mia mente che fortunatamente
    diventeranno
    curve nella memoria
    quando domani ci accorgeremo
    che non ritorna mai piu' niente
    ma finalmente accetteremo il fatto
    come una vittoria
    percio' partiamo partiamo
    che il tempo e' tutto da bere
    e non guardiamo in faccia a nessuno
    che nessuno ci guardera'

    beviamo tutto, sentiamo il gusto
    del fondo del bicchiere
    e partiamo partiamo, non vedi che siamo
    partiti gia'
    [...]
    Dietro a un miraggio
    c'e' sempre un miraggio
    da desiderare
    come del resto
    alla fine di un viaggio
    c'e' sempre un letto da ricordare
    bella ragazza ma chi l'ha detto
    che non si deve provare?
    ma chi l'ha detto che non si deve
    provare a provare?
    cosi' partiamo partiamo che il tempo
    potrebbe impazzire
    e questa pioggia da un momento
    all'altro
    potrebbe smettere
    di venire giu'
    e non avremmo piu' scuse allora
    per non uscire
    ma che bel soleSole, ma che bel giallo
    ma che bel blu

    percio' pedala pedala che il tempo
    potrebbe passare
    e questa pioggia paradossalmente
    potrebbe non finire mai
    e noi con questo omrelluccio bucato
    che ci potremmo inventare?
    ma partiamo partiamo non vedi che siamo
    partiti ormai?
    [...]
    7월 8일

    I sound my barbaric yawp over the roofs of the world.


    Io canto l'individuo, la singola persona,
    Al tempo stesso canto la Democrazia, la massa.
    L'organismo, da capo a piedi, canto
    La semplice fisionomia, il cervello da soli non sono degni
    della Musa: la Forma integrale ne è ben più degna,
    E la Femmina canto parimenti che il Maschio.
    Canto la vita immensa in passione, pulsazioni e forza,
    lieto, per le più libere azioni che sotto leggi divine si attuano,
    Canto l'Uomo Moderno.

    (Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono grande, contengo moltitudini..)

    _Walt Whitman_

     

    6월 30일

    Ai miei amici esauriti, alle notti felici di vizi proibiti, realizzi che lo stile è quando siamo uniti,,

    Sarà che ci facciamo viaggi ma è sognare che ci rende saggi,,
     
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    Chi è responsabile e vigile e vive seguendo le regole, noi no!
     
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    Finchè il polso cammina facciamo mattina tenendoci su..
     
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    Di notte le ragazze, sembrano tutte belle :)
     
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    La notte fa il suo gioco e serve anche a quello, a far sembrare tutto un po' più bello!
     
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    E alle 4 e mezza fare colazione, con i cornetti caldi e il caffè latte..
     
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    .. e quando sorge il sole dire " Buonanotte! "
     
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    Dove le regole non esistono esistono solo le eccezioni!
     
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    Non fare spegnere la voglia che hai di ridere: noi, siamo quelli in cui puoi credere!
     
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    Abbiamo l'aria di chi vive a caso, l'aria di quelli che paghi a peso..
     
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    Abbiamo andate e ritorni violenti, o troppo accesi o troppo spenti..
     
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    Cosa importa se è finita, cosa importa se ho la gola bruciata o no?
     
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    Ciò che conta è che sia stata una splendida giornata!
    Staviziata, stravissuta, senza tregua.
    Una splendida giornata, sempre con il sole in faccia fino a sera,
    che la sera non arriverà!
     
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    Possono ballare un po' di più,
    Possono sentir girar la testa,
    Possono sentire un po' di più, un po' di più
    Al limite del piace,
    Al limete dell'orrore..
     
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    Grazie per il tempo pieno
    Grazie per la te più vera
    Grazie per i denti stretti, i difetti
    Per le botte d'allegria
    Per la nostra fantasia ...
    6월 24일

    Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.

     
    No. La vita non mi ha disilluso. Di anno in anno la trovo invece più ricca, più desiderabile e più misteriosa – da quel giorno in cui venne a me il grande liberatore, quel pensiero cioè che la vita potrebbe essere un esperimento di chi è volto alla conoscenza – e non un dovere, non una fatalità, non una frode. E la conoscenza stessa: può anche essere per altri qualcosa di diverso, per esempio un giaciglio di riposo o la via ad un giaciglio di riposo; oppure uno svago o un ozio; ma per me essa è un mondo di pericoli e di vittorie, in cui anche i sentimenti eroici hanno le loro arene per la danza e per la lotta. "La vita come mezzo della conoscenza" – con questo principio nel cuore si può non soltanto valorosamente, ma perfino gioiosamente vivere e gioiosamente ridere.
     
    _Friedrich Nietzsche_
    6월 19일

    E' il Mondo che ti dice « Tu Pensa Alla Salute! »

     

    « Gli occhi fanno quel che possono
    niente meno e niente più
    tutto quello che non vedono
    è perchè non vuoi vederlo tu..

    ..Cosa vuoi che sia ?
    passa tutto quanto
    solo un po' di tempo e ci riderai su
    cosa vuoi che sia ?
    ci sei solo dentro
    pagati il tuo conto e pensaci tu..

    .. chi ama meno è meno fragile
    tutti dicono così ,, »

    6월 12일

    :)

    « Tanto lo so, per ora niente è perso
    Siamo soltanto a giugno
    Cercherai me, mio caro amore distratto
    Si che lo so, se vuoi facciamo un patto
    Lo dico fin da adesso
    Che entro il 23 tu amerai me!! »

    6월 3일

    Vivere, e non essere mai contento .

    Come dice il mio 'mpare Melo, che se era grosso si chiamava Melone, ' Forza e coraggio, che dopo Maggio viene Giugno! '. Passò. Veloce, atteso, squisito, caldo, soleggiato, profumato, dolce, strano, complicato, equivoco, confuso, meraviglioso, magico, stancante, atteso, soddisfacente. Siamo a quota 16 Primavere, 16 splendide volte Maggio. E mentre un libro, aperto su argomenti ormai troppo vecchi nella memoria, aspetta inutilmente di essere utilizzato, immagini sfocate si fanno prepotentemente spazio nella mia testolina, ricordando anche a me (ebbene si, pure io sono vittima di queste noiose consuetudini) che è arrivato il momento del dolcissimo rimembrare. Arriva il momento dei tornaconto scolastici e delle prospettive estive, dei soliti grazie e dei soliti spero. E anch'io mi cullo in questa dolcissima abitudine, non potendo far altro che assecondare la mia voglia di scrivere, a discapito dell'inglese. 
     
    Di solito si parte con il parlare degli amici. Bhè, nulla di più difficile. Le parole mancano, gli occhi un po' luccicano. Amici,amici,amici. Inutile dire che la prima persona che mi viene in mente è Ste. 10 lunghissimi anni, e siamo riuscite a fare in modo che mai l'abitudine subentrasse, che nulla si desse per scontato, che ci fosse sempre quella magica sorpresa nello scoprirsi ogni giorno nuove, e sempre le stesse, che i litigi andassero, per dirla con un francesismo, a farsi strafottere, che l'orgoglio li raggiungesse a quel paese, siamo riuscite a scoprirci ancora per quello che c'è, a dirci tutto senza parlare (o almeno, ce la stiamo mettendo tutta xD), ad essere complici nonostante tutto, ad ammirarci senza mai invidiarci, ad aiutarci senza mai commiserarci, ad ascoltarci, a ridere, a piangere, a mangiare, a giocare, a fare le bolle e la plastilina.. a fare le stupide, a buttarci in discorsi più grandi di noi, a studiare, a darci consigli, ad accettare anche quelli non richiesti, a vestirci, truccarci e correre, a stare zitte al telefono, ad arrivare a casa senza essere invitate, a ridere senza un motivo apparente, a capire tutto quello che tanto il resto del mondo non capirà mai. Credo sia del tutto inutile aggiungere altro.
     
    Poi c'è il gruppo. C'è il gruppo con la sua etereogenerità, con i suoi pilastri, con le nuove entrate; con i progetti falliti, con le cazziate infinite, con le sue feste a 'sorpresa', con i pomeriggi buttati a non fare nulla, le giornate più divertenti che si possano immaginare e i sabato sera sempre uguali e un po' nuovi; c'è il gruppo e c'è la piazzetta, trovarsi tutti all'uscita di scuola per raccontarsi tutto o niente, per giocare a tre sette o fare le bolle, fumare sigarette o darsi botte; il gruppo con i suoi 300 membri, con le varie e disparate amicizie, con tutte le stronzate che a quest'età proprio non possono mancare, con le bastardate che si potrebbero evitare, con quelle serate che sai di poter vivere solo con i tuoi amici, e quelle in cui ti dici che sarebbe stato meglio restare a casa, anche se in fondo sai che non è così; c'è il gruppo e le sue invasioni, il buon umore ovunque, le meravigliose grida di chi ha davvero qualcosa da dire; c'è il gruppo con gli amici che si dimostrano essere veri, e ti senti stupido perchè non sei riuscito a capirlo. Ci sono i discorsi filosofici, che saranno anche più grandi di noi, ma non si può rinunciare a queste piccole meraviglie. Ci sono le canzoni cantate a squarciagola su un motorino, con un sorriso che proprio non riesci a trattenere. Ci sono caffè alle 3 e mezza da Malavenda, di cui spesso sento il bisogno, non solo per la caffeina. Ci sono rapporti che vanno via via allontanandosi, e nonostante il perchè te lo spieghi benissimo, non stai facendo nulla. Ci sono gioie che non riesci a dire, soddsfazioni di cui un po' ti vergogni. C'è quella splendida sensazione di esserne finalmente, effettivamente, parte.
     
    La 3 D. La 'mitica' D, la sezione per antonomasia. Quest'anno è stato splendido, più dei due precedenti. E' stato semplicemente perfetto. C'è stata amicizia, nuova ed antica, c'è stato affetto, c'è stata unità. Ci sono stati diverbi, e c'è stato il modo di affrontarli e superarli. C'è stato essere rappresentante di classe, insieme a quel Melo che ho avuto la possibilità di rivalutare. C'è stata la gita, la magia dei vari Kartoffen, Le chiavi del sommergibile, le birre da San Roberto, Shake Hero, e tutte quelle scemenze che hanno la capacità di farci sorridere al solo pensiero. Ci sono state delle giornate talmente belle, che parlarne sarebbe semplicemente cercare di sminuirle. E le nostre proverbiali patatine, l'essere un'associazione a delinquere di stampo culinario e vantarcene, il nostro ridere sempre. Le nostre amicizie. Vere. Il nostro essere una classe, una classe di classe :) .
     
    Poi, poi ci sono ovviamente le varie nuove conoscenze. Ci sono quegli amici che non avresti mai sperato di avere, in senso buono, ovviamente. Ci sono quelle persone, conosciute un po' per caso, un po' per ostinazione, che puoi effettivamente dire abbiano radicalmente cambiato la tua vita. O il tuo punto di vista, per lo meno. Ci sono quei discorsi che ti piacciono tanto, che ti vai a cercare. Quelle spontaneità che ami e apprezzi, quel fare retorica giusto per il gusto di riderne assieme. Sono quelle persone che sei veramente felice di aver conosciuto, che, se solo ne avessi il coraggio, andresti a ringraziare per essere entrate a far parte della tua vita.
     
    Adesso arriva la parte negativa. La parte di tutti quelli che si sono persi per strada, che son durati troppo poco, che non ci vuoi credere non ci siano più. Ci son quelli che se ne fottono, che sompaiono e sono felici di averlo fatto. E ti imponi di riuscire a capire che non ci perdi nulla, ma tanto non ci riesci, e ti prendi in giro da sola per questo. Poi ci sono quelli dove, si, te ne rendi conto che in parte è colpa tua. Si, lo sai che potresti e dovresti fare qualcosa. Si, ci tieni tanto e ci stai provando. Ma è sempre più difficile di quanto non credessi. Ma.. ho ancora la forza di far la conta degli amici andati e dire ' ci vediam più tardi ' .
     
    Per quanto riguarda tutto il resto, ho ben poco da lamentarmi. Ho una splendida famiglia, vado bene a scuola, non riesco nello sport e non ci spero neanche un po', così spreco tre sere la settimana a cercare di mandare una pallina dall'altro lato del campo, e chiedo scusa a Giulio perchè forse, almeno lui, ce l'ha messa tutta. Continuo, dopo ben 9 anni, ad andare regolarmente agli scout, a svegliarmi presto la domenica mattina e a cercare di entrare dentro la gonna di velluto a balze più brutta che si sia mai vista. Ma continuo a portare il fazzolettone e ad essere fiera di farlo. Amo le giornate di sole e aspetto ancora ( forse inutilmente, ) che a qualcuno venga la voglia di fare un pic-nic con me. Nel frattempo passo le mie giornate di sole a fare bolle nei posti dove mi piace di più stare, nella segreta speranza che qualcuno mi rapisca e mi porti lontano. Continuo a scrivere qualche stronzata quando ne ho voglia, e continuo a stupirmi del fatto che, nonostante tutto, apprezzo quello che scrivo. Guardo poca televisione, leggo troppo e mi scuso con tutti quelli a cui devo ancora restituire qualche libro. Passo un po' troppo tempo davanti al computer, complice il mio cellulare, perennemente senza soldi; corro qua e là con il mio bel motorello, o in alternativa con quello di Davide ( :D ), porto sempre gli occhiali da sole, ma solo perchè la luce mi da fastidio. Leggo il giornale tutti i giorni, anche se ogni giorno un po' di meno. Aspetto il mare, quello vero, il concerto di Ligabue, il torneo di pallascout, una bella vacanzetta estiva e, perchè no, qualche bella sorpresina.
     
    Ed ora concludo, concludo in un modo sentito e risentito, che puzza un po' di banalità. Concludo ringraziando di cuore tutti coloro che fanno parte della mia vita. Tutti i miei amici, i miei nemici, i miei familiari, i conoscenti. Le persone che incrocio nei corridoi e sorridono, tutti quelli che mi lasciano attraversare. Tutte le persone che mi pensano, le persone per cui conto. Tutte le persone che per me contano. Tutte le persone che ti dicono grazie con un sorrisone, che chiedono scusa se ti sbattono contro. Tutte le commesse gentili nonostante la mia eterna indecisione, tutti quelli che danno passaggi. Grazie a chi mi ha prestato un libro, a chi mi ha regalato una penna, un fiore. Grazie a chi mi bacia, e torna a farlo nonostante io risponda di malo modo. Grazie a chi mi apprezza, per quella che sono, nonostante tutto. Grazie a chi quando arrivo dice 'Buongiorno', a chi ha sempre qualcosa di nuovo da dire, a chi scrive l mio nome. Grazie.
    5월 31일

    Parole Da Dedicarmi

    Non sarà il buio a far dormire la mia anima
    non sarà un foglio pieno di frasi che racconterà
    di me come di te in fondo di molto poi non cambia
    lo stesso cielo, stesso mondo con la stessa rabbia
    eh già, vorremmo che potessero tutti sentire
    le nostre voci e quello che ognuno vorrebbe dire
    dobbiamo dare, qualcosa in mezzo agli altri
    dobbiamo stare, uniti ma distanti
    anche se spaventati dai giorni che son più brutti
    preghiamo per i nostri sogni tutte le notti
    tutte le notti nei nostri sogni c'è un po' di realtà
    abbiamo negli occhi la luce della libertà
    aldilà delle montagne, dei fiumi, dei mari
    restiamo ciò che siamo semplicemente esseri umani
    semplicemente qualcosa di stupendo,
    qualcosa di orrendo, qualcosa che a volte non comprendo 
    Ma so che c'è qualcuno che mi sta ascoltando
    e so che lassù qualcuno sta guardando proprio me
    E se lo sta facendo ci sarà un perchè
    Forse è utile dire ciò che si prova inutile
    Cercare una parola nuova per descrivere
    il momento in cui so vivere meglio, inutile
    aspettare che ci arrivi un segno utile
    l'impegno cos'è se non cercare di essere degno
    per questa vita è normale voler dare il meglio
    desideriamo ciò che è inutile dicendo "voglio"
    non sorridiamo se non l'abbiamo dicendo "muoio"
    leggo un foglio con delle frasi che non ricordo
    se scritte da me o scritte da te che importa in fondo
    sotto lo stesso cielo, stessa rabbia, stesso mondo
    lo stesso modo di dimenticare in un secondo
    o di guardare sempre indietro ogni singolo giorno
    finchè non è il nostro turno non saremo di ritono
    dal viaggio che ci tiene in pugno e che ci rende simili
    tutti con la stessa paura di essere inutili
    Ma so che c'è qualcuno che mi sta ascoltando
    e so che lassù qualcuno sta guardando proprio me
    E se lo sta facendo ci sarà un perchè
    Se hai parole da dedicarmi sono qui ora
    ad ascoltarle prima di allontanarmi
    le mie parole avranno il tuo sapore
    ogni giorno di più ed ogni giorno avrò più calore
    per ogni singolo uomo esiste un sole
    che nasce con te e ti sorride quando muore
    dobbiamo solo dare il nostro amore a chi lo vuole
    stare in pace anche se non si è dove ci piace
    capire se è il momento di parlarsi sotto voce
    fuori c'è luce, poi buio, poi ancora luce
    tutto quanto accade in modo rapido e veloce
    tutto quanto accade in modo così naturale
    a volte ci fa star bene, a volte ci fa star male
    e vale la pena di evadere
    senza avere regole come le favole
    senza la paura di sentirsi inutile
    5월 22일

    A.A.A. qualcuno cercasi

     
    In mezzo a tutto questo sciogliersi
    Fa più il destino o la volontà?
    Se la risposta è amore..
    La domanda qual è?